LA STORIA

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La Casa del Popolo delle Roncaglie con annessa cantina sociale, venne fondata nel 1901 come sede di una cooperativa per lo scambio di prodotti agricoli e assistenza ai contadini poveri. Fondatore, insieme agli abitanti delle Roncaglie, fu l’avvocato Eliso Rivera originario dei questi luoghi noto per aver fondato a Milano la “Gazzetta dello Sport”. Da buon avvocato penalista, socialista dichiarato, si schierò dalla parte dei meno abbienti. Nel maggio del 1898, quando il generale Bava Beccaris a Milano spara sulla folla che protesta per il prezzo del pane, viene arrestato sulle barricate. Con l’avvento del fascismo, emigrò in Argentina dove fondò la “Gazzetta degli Italiani”. Tornato in Italia per ragioni di salute, morì a Milano nel 1936.
La struttura attuale, salone e forno, è ciò che rimane di una costruzione più complessa che comprendeva la cantina per il conferimento dell’uva. L’architettura isolata nella campagna unica nel suo genere in Piemonte e forse in Italia, è senz’altro opera di un progettista di valore di cui non è stato finora possibile rintracciarne l’identità. Il complesso, che versava in pessime condizioni di conservazione, è stato restaurato grazie all’intervento di una nuova cooperativa formata da numerosi abitanti, che hanno contribuito attivamente a titolo di volontariato nel lavoro di ripristino. L’intervento della Regione Piemonte e successivamente del Comune di Masio e della Cassa di Risparmio di Alessandria, hanno permesso di completare l’opera di restauro.